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Istituto Comprensivo Statale "A.Frank - Carradori" > Concorso di poesia “Far…rima del mio sacco”

Concorso di poesia “Far…rima del mio sacco”

L’ottava edizione del concorso di poesia «Far… rima del mio sacco», organizzato dall’ Istituto comprensivo Leonardo da Vinci, ha visto protagoniste, per la sezione dedicata alle Scuole Primarie, due studentesse della Scuola di Montagnana.
Diana Tamburini è stata segnalata per la poesia “Oltreoceano” ed Alice Sereni ha conquistato il primo gradino del podio con il componimento “Una perla per me”.
Di seguito le poesie e le motivazioni per cui i testi sono stati apprezzati dalla giuria.
Complimenti ad Alice e Diana!

alice1° classificata Scuola primaria S.Romiti di Montagnana
Alice Sereni classe 5°

Motivazioni: in questo componimento in versi in rima baciata, Alice, sul filo del ricordo, rievoca un viaggio sulle Dolomiti. Il titolo stesso allude ad una esperienza sorprendente e segue un crescendo di vivaci descrizioni pittoriche di paesaggi ed animali, sapori e profumi. La poesia ci avvolge con immediatezza espressiva, comunicando lo stupore per la bellezza della natura, preziosa come una perla incastonata nella memoria.

 

UNA PERLA PER ME
Avevo sei anni e amavo curiosare
del mio viaggio voglio raccontare.
Scrivo i miei ricordi con questa matita…
Con mamma e papà sono partita.
Un viaggio in montagna,
dopo il lavoro una vera cuccagna!
Le nostre sere calde e afose d’estate
per qualche giorno un po’ rinfrescate.
Fiumi, boschi, valli e laghi,
sembrano disegnati dai più bravi maghi.
Oh, che magia…
Dolomiti non voglio più andar via.
La bellezza dei paesaggi,
i profumi dei formaggi.
Pecore, mucche e cavalli
pascolano sull’erba dipinta da fior gialli.
Altro posto più bello non c’è,
una vera perla per me.

dianaSegnalata a pari merito  Scuola primaria S.Romiti di Montagnana
Diana Tamburini classe 5°

Motivazioni: la vita è un viaggio alla scoperta di se stessi, delle nostre origini più lontane. L’autrice nel suo componimento in versi liberi, ripercorre il proprio viaggio, da lei definito “speciale”, che l’ha portata fino qui dalla sua terra d’origine della quale porta addosso i colori e i profumi. Questo viaggio così lungo, le ha forgiato ali forti; gli affetti poi le hanno regalato la leggerezza di una farfalla per affrontare la vita. I versi argomentano in modo semplice, ma sapiente, le riflessioni sul proprio vissuto.

 

OLTREOCEANO
 Sono nata oltre l’Oceano,
in un Paese bellissimo e caldo.
Ancora in fasce l’ho attraversato
volando
per arrivare fin qui.
Non ricordo il mio viaggio
ma so che è stato lungo
e paziente.
Non ricordo il Paese dove sono nata
ma ho addosso i suoi colori
e il suo profumo.
Non ricordo chi mi ha generato
ma lo vedo nello specchio
ogni volta che mi guardo.
Anche se non lo ricordo
io so che quel viaggio è stato speciale!
Oggi le mie ali sono forti,
solide
fatte per abbracciare
e ricevere abbracci.
Non so cos’ero di là dall’Oceano
ma oggi qui sono farfalla.